Presentazione del libro "2032: idee per la longevità"

“2032: idee per la longevità” è questo il titolo del libro che verrà presentato martedì 9 ottobre alle ore 9,30 alla Sala Auditorium della regione Emilia Romagna in viale Aldo Moro 18 a Bologna.

La pubblicazione realizzata da Auser Emilia Romagna e Spi Cgil con il patrocinio della Regione è una raccolta di brevi saggi che riguardano il tema dell’invecchiamento della popolazione dovuto ai migliori stili di vita e a una medicina più efficace, un invecchiamento però che non deve essere vissuto solo come un’emergenza ma anche un’opportunità che apre nuovi scenari di vita collettiva.

All’incontro, introdotto da Bruno Pizzica, segretario generale Spi Cgil Emilia Romagna e moderato da Mauro Sarti, giornalista, interverranno Lidia Ravera, scrittrice, Gianluca Bovini, demografo, Stefano Bonaccini presidente della regione Emilia Romagna e Enzo Costa presidente Auser nazionale.

“In Emilia Romagna attualmente gli uomini vivono mediamente 81 anni e le donne 85 - dice Gianluigi Bovini nel libro - la sfida della longevità che ci attende è bella, impegnativa e inedita e richiede grande lungimiranza e una coraggiosa capacità di innovazione”. In queste frasi viene descritto bene il contenuto del libro che da un lato prefigura quello che sarà l’invecchiamento attivo e dall’altro descrive le maggiori fragilità che si andranno a creare.

Nel 2032 le persone che adesso hanno circa 65 anni si troveranno ad avere 80 anni e vivranno in una società molto diversa da quella di oggi dove la vita media si è alzata e il numero delle persone anziane è aumentato enormemente. Ma questo invecchiamento, soprattutto se è attivo, non deve significare un impoverimento, “l’anziano attivo è un cittadino a tutto campo che vive la sua vita in piena autonomia – scrivono Fausto Viviani e Bruno Pizzica nella presentazione al libro -  l’anziano attivo produce valore sociale ma anche valore economico, un cittadino che consuma non solo beni primari, che viaggia, che entra nelle nuove tecnologie…”.
Ma è altrettanto vero che invecchiare significa diventare più fragili ed ecco allora l’importanza di nuovi servizi sociali, una maggiore accessibilità delle nostre città; “la vecchiaia va preparata” come scrive Flavia Franzoni di Iress nel suo saggio ed è questo il senso del libro e degli interventi: prepararci al futuro.

Ecco l’elenco completo degli autori del libro: Gianluigi Bovini, Roberto Bernabei, Flavia Franzoni, Silvia Giannini, Lorenza Maluccelli, Claudia Ceccacci, Stefania Irti, Franco Di Giangirolamo, Don Giovanni Nicolini, Duccio Campagnoli, Angiolo Tavanti, Raffaella Morsia, Marco Marchetta, Linda Pampari, Cinzia Barbieri, Luigi Giove, Fabio Fecci e Stefano Bonaccini.

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Sedi: Bologna

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