La politica delle buone pratiche: convegno di apertura dell'assemblea di Auser Regionale
La buona prassi non è solo un mezzo d'azione, ma un mezzo per agire; l'importante non è solamente l'obiettivo, ma come esso è stato raggiunto. Proprio per sottolineare questi fondamentali aspetti e condividere le tante buone pratiche, azioni e progetti realizzati dalle Auser Provinciali in tutti i territori della nostra regione, Auser Emilia Romagna ha dedicato la prima parte della sua Assemblea – svoltasi a Bologna lo scorso 13 maggio - a un convegno sul tema delle buone prassi.
"Discutere di buone pratiche – ha spiegato il Presidente di Auser Regionale Franco Di Giangirolamo – ci consente di estrarre i valori di fondo su cui le attività e i progetti si sono sedimentati; significa quindi condividere e mettere in rete, non soltanto le azioni, ma anche quei valori fondanti che vi stanno alla base".
Dopo il saluto di Teresa Marzocchi (neoeletto Assessore Regionale alle Politiche Sociali) e la relazione introduttiva di Andrea Cirelli (responsabile progettazione di Auser Emilia Romagna) sul ruolo di Auser e il valore aggiunto del volontariato nella nostra regione, la mattinata è stata quindi interamente dedicata alla presentazione di buone prassi.
Da Piacenza a Ravenna i presidenti e i referenti delle Auser Provinciali hanno infatti raccontato i loro migliori progetti, con lo scopo di condividerli, ma anche renderli replicabili, lanciando idee e nuovi spunti alle altre Auser provinciali e ai rappresentanti del pubblico e del privato sociale presenti all’incontro.
Una carrellata che ha attraversato tutta la regione con iniziative e attività innovative di ambito differente e rivolte a diverse tipologie di utenza. Da progetti dedicati alla lettura e alla cultura, come la biblioteca in ospedale di Reggio Emilia, le serate dedicate all’opera lirica di Auser Modena e le Parole d'argento (biblioteca a domicilio) di Piacenza. A iniziative di socializzazione e aggregazione come La Finestra sul cortile e Ca’ Granda di Bologna, l'innovativo progetto "Mare e Monti" di Forlì, che consente agli anziani dei territori lontani dalla costa di recarsi al mare in compagnia, il Caffé Amarcord di Cesena, rivolto alle persone affette da deterioramento cognitivo e ai loro familiari. A progetti fondati sull'intergenerazionalità, come i due circoli giovanili dell'Auser di Ferrara e il progetto di "Lotta per la legalità" promosso da Auser e Libera a Ravenna, che vede coinvolti i ragazzi delle scuole. Fino ad attività rivolte all'intera comunità, come i Volontari Civici, che presidiano scuole e luoghi pubblici nell’imolese, e il progetto Riutilizziamo di Parma, fondando sul riciclo, il recupero e il riuso.
Dieci progetti, molto diversi tra loro, ma accomunati da un importante filo conduttore: la relazione. "Tutte le buone pratiche presentate sono fondate sulla relazione – ha affermato Fausto Viviani, CGIL Emilia Romagna, moderatore del dibattito – La relazione tra i volontari, con i giovani, con gli anziani soli, con l’intera comunità. 'Relazione' è quindi la parola chiave: il valore fondamentale che sta alla base delle buone prassi e dei progetti di innovazione di Auser nella nostra regione."
Un altro aspetto fondamentale è certamente quello dell'innovazione, come ha infatti sottolineato nel suo intervento conclusivo, Patrizia Mattioli di Auser Nazionale: "La buona pratica si differenzia dagli altri progetti perché ha caratteristiche innovative, ma nello stesso tempo riproducibili e replicabili."
E proprio per questo motivo la prossima edizione della manifestazione nazionale La città che apprende, che si terrà a Venezia dall'11 al 13 ottobre, sarà interamente dedicata al tema delle buone prassi nell'ambito dello sviluppo solidale e sostenibile. "Partendo proprio da iniziative come questa di Auser Emilia Romagna e da La città che apprende vorremmo realizzare un manuale di progettazione innovativa – ha concluso Patrizia Mattioli – che ci consenta di operare un vero e proprio salto di qualità: dalla buona pratica sul singolo territorio, al benessere dell’intera comunità."
LA RELAZIONE INTRODUTTIVA DI CIRELLI
I DIECI PROGETTI PRESENTATI DURANTE IL CONVEGNO
- Piacenza: Progetto "Parole d'argento". Il progetto consente agli anziani con ridotta mobilità di mantenere i contatti con la biblioteca comunale, ricevendo a domicilio i libri e tutti i consigli di lettura di bibliotecari e volontari Auser. Per info: auser@auserpiacenza.it
- Parma: Progetto "Riutilizziamo". Realizzato in collaborazione con il Comune di Colorno (PR) il progetto si propone di sostenere attività di sottrazione allo smaltimento di beni durevoli ancora riutilizzabili. Per info: www.auseremiliaromagna.it/node/1373
- Reggio Emilia: Progetto "Letto a Letto". Il progetto prevede l’attivazione di una sorta di biblioteca nell'Ospedale di Correggio e il coinvolgimento di studenti in attività di lettura e proiezione di film all’interno dell’ospedale. Per info: www.auseremiliaromagna.it/files/biblioteca-in-ospedale-reggio.doc
- Modena: "Andiamo all'opera". Nell'ambito de "I mercoledì dell'Auser" vengono proposti incontri culturali in cui viene presentata un'opera lirica, il suo contesto ed il suo autore, che viene poi vista dal gruppo. Il progetto vede la partecipazione della cantante lirica Raina Kabaivanska. Per info: info@ausermodena.it
>> Galleria fotografica - Bologna: "La Finestra sul cortile" e "Ca' granda". I due progetti prevedono la realizzazione di attività culturali e aggregative, che si svolgono in due differenti contesti: un quartiere popolare della città di Bologna ed un Comune della provincia bolognese. Per info: www.auseremiliaromagna.it/files/la_finestra_sul_cortile.doc e www.auseremiliaromagna.it/files/CaGranda.doc
- Imola: "Volontari civici". Il progetto prevede il coinvolgimento di volontari Auser e di altre associazioni in attività rivolte all'intera cittadinanza, quali il presidio di parchi, scuole, mercati, ecc... Per info: www.auseremiliaromagna.it/node/1346
>> Galleria fotografica - Ferrara: Circoli giovanili di Lagosanto e Massafiscaglia. Nei due circoli giovanili si svolgono numerose attività (teatro, aggregazione, animazione), che coinvolgono giovani e anziani del territorio, in un'ottica di scambio di esperienze e di intergenerazionalità. Per info: auserferrara@libero.it
>> Galleria fotografica - Forlì: "Mare e Monti". Il progetto prevede l'organizzazione di giornate al mare in compagnia, rivolte ad anziani e all’intera cittadinanza, con prezzi molto modici e pullman in partenza settimanalmente da ogni territorio della provincia forlivese. Per info: www.auseremiliaromagna.it/node/1176
- Cesena: "Amarcord al cafè". Cafè in cui le persone affette da deterioramento cognitivo possono ritrovarsi settimanalmente per stare in compagnia a partecipare ad attività stimolanti. Il progetto offre inoltre ai familiari un servizio di supporto psicologico. Per info: www.auseremiliaromagna.it/node/387
>> Galleria fotografica - Ravenna: "Lotta per la legalità". Realizzato in collaborazione con Libera il progetto nasce dal desiderio trattare il tema della legalità nel territorio e in particolare tra i giovani e nelle scuole. Nell’ambito del progetto alcuni studenti hanno inoltre avuto la possibilità di recarsi a Palermo per visitare i luoghi della memoria e della lotta alla mafia. Per info: www.auseremiliaromagna.it/node/940
Il video: prima parte - seconda parte
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